Imperizia applicativa, superficiale valutazione dei piani di posa e resine di bassa qualità pregiudicano la riuscita ottimale di un pavimento in resina.
In questo articolo, non vogliamo distruggere il tuo sogno di ottenere un pavimento in resina o microcemento per la tua casa o la tua attività, al contrario invece: vogliamo offrirti gli strumenti per valutare una proposta di qualità che ti possa garantire un risultato a regola d'arte, come i progetti e le referenze che puoi leggere qui nel nostro magazine online

Questo è uno dei video che mostriamo durante i nostri corsi di formazione per gli applicatori e rappresenta uno dei problemi più diffusi nella cantieristica male eseguita. 
E' suggestivo vero? 
Non si tratta di una ristrutturazione di un vecchio pavimento in resina. 
Questo pavimento era stato realizzato solo 6 mesi prima del nostro intervento! 
6 mesi! quindi in un anno i proprietari hanno dovuto affrontare 2 volte i lavori: prima volta andata male, seconda volta per il rifacimento; doppia spesa, doppio disagio.

Ecco come è andata. 
Al primo contatto con il cliente abbiamo offerto una consulenza per verificare l'applicazione che aveva ricevuto sul suo pavimento: un intervento di sovrapposizione di pavimento in resina su piastrelle esistenti.

Le lamentele del cliente per il lavoro mal eseguito erano rigonfiamenti e fessure.

Dalla verifica della stratigrafia è emerso: 
1. le piastrelle non erano preparate adeguatamente (levigatura scadente);
2. il fondo di posa del decorativo non era una resina, bensì una colla cementizia; 
3. le resine impiegate si limitavano dunque a solo 1 mm di spessore sulla colla (e anche meno).

Per rimediare a fessure e rigonfiamenti, il nostro team ha dovuto rimuovere tutto, conferire a discarica, e rifare da capo il lavoro così come deve essere regolarmente eseguito.
In breve:

1. levigatura dei materiali friabili e del substrato, con applicazione di fondo in resina impregnante alto solido e saturazione di quarzo siliceo.
2. nuovo sistema resinoso decorativo scelto 3.5mm (tutta resina, no colla).

Pavimento in resina che si spacca

Sfatiamo il primo mito: la rete serve o non serve nei pavimenti in resina?
Nel caso che hai appena visto possiamo rispondere: è irrilevante!

Quello che conta è l'impiego di un sistema resinoso. 

Mettere la rete con un collante non è un pavimento in resina, ma è certamente un sistema economico per coprire le mattonelle

Così potrai dire finalmente di avere un pavimento senza fughe e poi anche di non avere affatto un pavimento! 

La rete come supporto strutturale al ciclo resinoso va impiegata o meno in funzione del sottofondo di applicazione e del ciclo stesso dei materiali. In alcuni casi è possibile utilizzare delle resine fibrate, in altri casi dei tnt, la panoramica tecnica delle soluzioni è ampia e va commisurata al caso specifico. Affrontiamo questi aspetti durante i corsi professionali. Se sei un tecnico, un progettista o un'impresa puoi approfondire e valutare la partecipazione. Nel link seguente troverai tutti i dettagli.

Cosa provoca crepe nella resina?

Lesioni e distacchi nella maggior parte dei casi sono provocati da una delaminazione del rivestimento dal substrato che lo accoglie: in pratica la resina si stacca, si gonfia e non avendo supporto su cui poggiare, si lesiona.

Il motivo?

Carenza di preparazione del piano da parte dell'applicatore e/o carenza del prodotto. In altri casi i danni possono essere provocati dallo stesso supporto: massetto, piastrelle e altri materiali che provocano una tensione talmente forte da strappare anche il rivestimento in resina.

Un pavimento in resina fatto male (come questi nelle foto), sono devastanti per il mercato e rovinano la credibilità del settore, ma soprattutto possono devastare il tuo progetto di rivestimento.

Ecco alcune foto che abbiamo ricevuto per richiesta di consulenza.

Pavimento in resina che crepa
Pavimento in resina che crepa
crepe nella resina
crepe nella resina

ARKdeko'® continua a crescere e viene riconosciuta per la qualità dei lavori svolti oltre alla qualità dei prodotti. Il nostro impegno prevede, assistenza tecnica continua, affiancando le committenze e le imprese nella scelta dei materiali e delle soluzioni applicative, al fine di garantire sempre il migliore risultato estetico e strutturale, e una sinergia professionale al fine di lavorare e operare correttamente, proponendo ai clienti soluzioni di rivestimento di assoluta qualità, evitandoti le oscenità che hai visto in questa pagina.

Se hai necessità di valutare, per un tuo progetto di pavimento o rivestimento in resina puoi contattarci attraverso questo modulo e riceverai assistenza dedicata.

Il secondo grande problema dei pavimenti in resina fatti male, sono le BOLLE.

Parliamo prima di tutto delle bolle nel pavimento in resina, dovute ad umidità.

Puoi riconoscerle perchè all'interno generalmente contengono acqua o condensa.


La maggior parte dei sistemi resinosi, infatti, non è facilmente permeabile all’acqua (impermeabilità delle resine). In presenza di controspinta il rivestimento resinoso si stacca con un tipico aspetto ‘a bolle’.

Potrebbe essere provocato anche da una non completa stagionatura dei nuovi cementi. 

Ecco alcune foto che abbiamo ricevuto per richiesta di consulenza.

Pavimento in resina che fa le bolle
Pavimento in resina che fa le bolle
bolle resina
bolle nella resina

Sappiamo bene che lavorare in condizioni di umidità rappresenta sempre una situazione critica, ma avere capacità di valutazione e analisi, conoscere gli strumenti per prevedere il rischio e le tecniche per affrontarlo è dovere di un applicatore professionista.

E' il dovere anche di un fornitore che deve saper proporre il corretto sistema resinoso.

Per la posa su sottofondi umidi è obbligatorio prevedere una barriera vapore chimica (come in questo caso di successo - vedi il lavoro eseguito a Venezia), e in presenza di risalita capillare adottare se possibile un sistema traspirante che è efficace anche in presenza di sali in dispersione.

Una imperizia tecnica e il pavimento può diventare un incubo.

Stiamo affrontando questo tema sul nostro magazine perchè riteniamo importantissimo che tu sappia scegliere e affidarti a personale capace di verificare le condizioni di applicazione, adottare prodotti e tecniche affidabili, ricevere assistenza qualificata. 

Questo è il nostro settore e vogliamo tutelarlo nel rispetto della qualità che è possibile ottenere con le nostre superfici. Se vuoi un suggerimento per i tuoi progetti non esitare a fare le tue domande.

Alcune informazioni sul mercato dei rivestimenti in resina

Dall'analisi dell'andamento del mercato e del quadro normativo di riferimento, emerge che quello della resina è un settore in forte crescita, caratterizzato da una rilevante evoluzione tecnologica.

Negli ultimi anni ci sono stati importanti interventi sul quadro normativo e sulla qualificazione degli operatori.

Come dimostrato dall'attività legislativa, la posa in opera della resina, al pari di altre applicazioni edili, è un lavoro altamente professionale.
La nostra azienda si impegna a seguire gli standard europei sulle caratteristiche dei supporti di applicazione, sulla corretta identificazione dei prodotti e delle tecniche di applicazione.
ARKdeko'®, inoltre, intende contribuire alla crescita e allo sviluppo di sistemi innovativi per i rivestimenti in resina, collaborando con importanti aziende chimiche, per garantire sempre la più alta resa qualitativa ed estetica, soprattutto nel comparto decorativo e delle finiture di interior.

Autore
Angelica Cataldo, ARKdeko'® 
Responsabile di prodotto e amministratore

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